Banner sito jpeg

L'unico movimento del e per il popolo italiano!

EUGENETICA

 

 La scienza dell’evoluzione

Per noi sia sacra ogni madre di buon sangue

eugenetica1

Questo fu’ il motto del PROGETTO LEBENBORD o sorgente di vita,ideato da Heinrich Himmler,propenso a realizzare le teorie eugenetiche del Terzo Reich,secondo le quali gli individi eugeneticamente positivi,dovevano essere tutelati e salvaguardati dagli individui eugeneticamente negativi evitando la contaminazione della razza pura.

Himmler due mesi prima dello scoppio della seconda guerra mondiale disse:

Una nazione che nel corso di venticinque anni ha perduto milioni dei suoi figli migliori,semplicemente non deve permettersi una simile perdita del suo sangue migliore,la nazione deve sopravvivere, il sacrificio del suo sangue migliore non deve andare perduto,si deve fare qual cosa in proposito.

eugenetica2

Cosi il PROGETTO LEBENSBORD divenne pienamente operativo nel 1939, e anche se non ebbe il successo desiderato porto alla luce 7.900 bambini in Germania di pura discendenza ARIANA,i figli delle SS,i cittadini del domani.

Lo scopo del PROGETTO LEBENSBORD non era soltanto quello di migliorare la razza tedesca soltanto dal punto di vista fisico ma anche da quello mentale. Le giovani menti venivano nutrite con valori ed educazione sani per poter creare individui perfetti caratterialmente, moralmente ma soprattutto fisicamente.

A questi giovani cittadini del domani gli veniva impartita una corretta e piena istruzione generale su ogni campo soprattutto su quello sportivo e militare.

Loro sarebbero dovuti diventare il meglio del meglio,l elit di Germania.

LEBENSBORD venne attuato anche in altre nazioni ed in Norvegia ebbe i risultati migliori furono portati alla luce 12.000 bambini di madri norvegesi e padri tedeschi appartenenti alle SS tutti i bambini erano eugeneticamente positivi.

Si arrivo alla conclusione che riuscire a raggiungere la perfezione era possibile,ma la guerra ormai giungeva al termine,gli alleati avevano invaso le terre del Reich,avevano sottratto al popolo tedesco la sua liberta’ ed il suo spazio vitale,e per il PROGETTO LEBENSBORD arrivo la fine.

LEBENSBORD fu catalogato come un’altra barbaria nazista,ma trovare la perfezione o il provare ha migliorare l’uomo siamo sicuri che lo sia?

eugenetica3

 

 

Antonino Aronica

 

Continue Reading

L’altra verità, sconvolgente, sull’ Isis e sui suoi aguzzini

video

di Marcello Foa – Leggo titoli sconvolti e giustamente indignati per la decapitazione del giornalista Usa ad opera dell’Isis, ovvero dei fondamentalisti islamici che stanno occupano ampie parti del Medio Oriente e dell’Iraq. E’ un gruppo che, come emerge anche nel filmato, oggi proclama il proprio odio per gli Stati Uniti. La storia in teoria è semplice e già vista: terroristi contro la superpotenza americana. In realtà molto più sofisticata e – consentitemelo – sconvologente. Già, perché pochi analisti davvero coraggiosi e indipendenti, nessuno racconta com’è nato l’Isis, chi l’ha voluto, chi l’ha finanziato. La risposta è sorprendente: sono gli stessi americani d’intesa con gli israeliani e i britannici. Già perché l’Isis rappresenta l’evoluzione di quelle bande armate – composte da fanatici e da criminali – che gli Usa assieme ai due alleati hanno appoggiato e armato nel tentativo di rovesciare il regime siriano di Aassad, come ha confermato recentemente, tra gli altri, Snowden, svelando documenti ufficiali dell’agenzia americana National Security agency (leggi qui). E in internet girano foto di John McCain che nel febbraio 2011 incontra i cosiddetti ribelli siriani – tra cui anche gli attuali leader dell’Isis – definendoli dei “moderati”. Sono quei “moderati” che – preso atto dell’impossibilità di rovesciare Assad – si sono staccati dalla Siria e hanno iniziato a invadere l’Irak, mettendo facilmente in difficoltà il governo di Bagdad e alle strette i curdi ovvero altri amici ed alleati degli americani. Sia chiaro: oggi l’Isis appare come un’entità autonoma ed è improbabile che sia ancora sostenuta e foraggiata dagli Usa, ma non sarebbe mai esistita se qualche dottor Stranamore non avesse ceduto alla tentazione di tentare strane e tortuose alchimie in Medio Oriente, tipiche degli 007 ma dall’esito, come sempre in questa zona del mondo. imprevedibile. Oggi l’Irak liberato dagli americani è devastato da ribelli che non avrebbero mai avuto questa forza se non fossero stati inizialmente sostenuti e armati dagli stessi americani. A pagarne il prezzo è il giornalista statunitense drammaticamente e spettacolarmente decapitato (sempre che il video non sia manipolato) e con lui milioni di persone costrette alla fuga, o catturate o torturate o uccise in una zona che doveva conoscere la libertà e la democrazia e che invece sprofonda nella disperazione e nel caos. Verrebbe da dire: complimenti, Apprendisti Stregoni. E qualcuno potrebbe rinfacciare agli Usa, a Israele e alla Gran Bretagna la propria tragica faciloneria. Sempre che il caos nella regione non sia voluto o perlomeno gradito… ma questo è un altro discorso. Da Apprendisti Strateghi o da Maestri di Cinismo. Ne riparleremo. Fonte: http://blog.ilgiornale.it/foa/2014/08/20/laltra-verita-sconvolgente-sullisis-e-sui-suoi-aguzzini/ Ecco chi sono ISIS_: http://www.globalresearch.ca/isis-leader-abu-bakr-al-baghdadi-trained-by-israeli-mossad-nsa-documents-reveal/5391593 tratto da facebook; Francesco T.

Continue Reading

NWO: I PERICOLI PER LA SOCIETA’ ODIERNA

No-NWO

Il NWO (conosciuto dalla massa come Nuovo Ordine Mondiale) è un organo occulto che agisce per sovvertire il normale corso degli eventi. Il suo principale scopo è quello di sottomettere e soggiogare l’umanità intera ad un unico potere. In questo articolo non dirò cose già note nè tantomeno mi metterò a fare nomi e cognomi. Certe cose sono già note. Mi limiterò quindi a dare una mia personale lettura del fenomeno NWO. Stiamo già assistendo, purtroppo da molto (forse troppo) tempo, ad una disumanizzazione dell’essere umano. Tutti si stanno omologando alle mode, alle correnti di pensiero più in voga, alla musica che piace ai più, ai libri che leggono tutti, ai pensieri che tutti hanno su ogni cosa (politica, calcio, ecc.). Non c’è più quell’interesse alla scoperta, alla ricerca, al miglioramento della specie, al conseguimento di risultati di cui andare fieri. Insomma: non esiste più l’essere umano in quanto tale. Come risultato di un attacco frontale al nostro futuro da parte de più importanti scienziati sociali e ingegneri comportamentali mondiali, gli ormeggi della fermezza morale sono crollati. Il popolo si è arreso all’irrazionalità moralmente indifferente. Come dicevo poc’anzi, manca la spinta di andare alla ricerca della novità, manca la (probabilmente) la volontà di andare oltre il limite che la società ci impone. Stiamo diventando un popolo di robot, di automi telecomandati e guidati a piacere del burattinaio. Ad essere sotto attacco in questo momento, non sono solamenete i diritti umani individuali, ma la stessa concezione di “stato-nazione” repubblicano. L’Executive Conference Centre è stata accusata di insegnare la modificazione del comportamento ai dirigenti di alto livello. Questi soggetti sono zombie umani che sono stati posti in posizioni di controllo per condurre l’umanità nella “nuova era oscura” della coscienza trascendentale. L’obiettivo finale è costituito dalla completa estirpazione del senso d’identità interiore dle genere umano, dalla lacerazione dell’anima più profonda dell’umanità e la collocazione, nello spazio vuoto, di un a pseudo-anima artificiale, sintetica. Tuttavia, per cambiare la condotta degli esseri umani è necessario che venga operato, come prima cosa, un cambiamento forzato nell’immagine che l’umanità ha di sé, nella sua fondamentale concezione di ciò che é. Vi siete mai chiesti come mai l’umanità sia sempre in costante ansia? La risposta è semplice: tenere un popolo o una comunità in un costante stato d’ansia rende più facile il controllo sugli individui e impedisce agli stessi di collaborare e cercare una soluzione per uscirne. Ma la gente non crederà mai a queste tesi, nemmeno quando tutte le carte saranno in tavola e i congiurati saranno smascherati ed esposti al pubblico ludibrio. Un esempio di questo processo può essere spiegato nella proposta del 1945 ad opera del dottor John Rawlings Rees. Consisteva nella creazione di “truppe d’assalto psichiatriche” allo scopo di mettere in atto uan sorta di controlo politico che, mediante il “procedimento di modifica comportamentale programmata”, spingessero la popolazione (o la maggior parte di essa) verso la psicosi. L’esperienza storica non è un vivere nel presente, volgendo indietro lo sguardo, ma un andare indietro nel passato per tornare al presente conuan coscienza più ampia e intensa dei limiti di quello che era il nostro precedente punto di vista. Il sopracitato dottor Rees, sempre nel 1945 disse “le guerre non si vincono uccidendo il proprio avversario, ma minando o distruggendo il suo morale e conservando il proprio”. Il dottor Rees reclutò uno psicologo di nome Kurt Lewin. Quest’ultimo fu no degli umini chiave che praticò tecniche di manipolazione e modificazione del comportamento. Molte proposte di Lewin vennero accettate di buon grado nella società dell’epoca. Ma se fossero state esposte in una società sensata e morale allora sarebbero state usate come carta igenica e lo stessop Lewin sarebbe stato richiuso in un istituto per malati psichiatrici. Per i suoi studi ricevette un sacco di soldi, la cittadinaza statunitense e una borsa di studio dei Rockfeller. Il 27 gennaio 1974, il quotidiano inglese Sunday Times, svelò l’utilizzo più attuale di certi metodi del lavaggio del cervello attuati da parte dei Servizi Segreti anglo-americani. Questo programma consta di 4 passaggi: 1. mettere alla prova la sensibilità del sistema nervoso mediante la proiezione di parole o simboli su uno schermo per brevi attimi (serviva per capire se la tortura fisica o la reclusione avrebbero piegato la psiche del candidato); 2. analisi dell’identità di gruppo, insegnando loro a sviluppare un “ego plausibile”; 3. aggressione brutale in gruppo o sessioni di autocritica per simulare un ipotetico interrogatorio del nemico; 4. insegnamento a battere la macchina della verità. Ultimamente qualcuno ha proposto di cambiare la denominazione “mamma e papà” per sostituirla con “genitore 1 e genitore 2″. E’ un attacco all’identità sessuale. Il più sconcertante tentativo di manipolazione mai tentato nella storia. Mediante la creazione del “Sesso X” e lo sdoganamento della pedofilia e con l’aiuto delle lobby politiche ed economiche, ci stiamo avviando verso il percorso che conduce ad un nuovo essere umano “senza identità”. Se davvero arrivassimo ad un annullamento dei sessi allora saremmo davvero in un tunnel in cui la luce è davvero molto ma molto lontana Per evitare che tutto questo abbia un seguito dobbiamo far sì che la gente capisca quanto la nostra esistenza sia controllata in tutto e per tuto. L’unica via di uscita (non mi stancherò mai di dirlo) per un ritorno al benessere e alla libertà sotto tutti gli aspetti, si chiama FASCISMO. Gobbo Lorenzo CAPO PROVINCIA PORDENONE – pordenone@fascismoeliberta.info © Riproduzione riservata

Continue Reading

1984 – 2014. DAL PASSATO VIENE IL FUTURO!?

1984_2014

 

1984 – 2014 So che a molti questo accostamento di date sembrerà strano ma in realtà non è affatto un caso. Per rendere più chiara la cosa cercherò di spiegare a grandi linee. Nel 1948 lo scrittore George Orwell scrisse un romanzo intitolato “1984”. Racconta di un mondo futuristico in cui un Grande Fratello (Big Brother) controlla ogni singolo movimento di ogni abitante di Estasia (il nome del posto in cui è ambientato il romanzo). La societè governata da questo infallibile e onniscente Grande Fratello. Non ci sono leggi scritte e niente, apparentemente, sembra proibito. Tranne divertirsi, pensare e amare. Gli abitanti sono automi che eseguono esattamente quanto viene detto loro. Sono tutti uguali. Stesso modo di vestire. Stesso pensiero. Stessa ideologia. Chiunque sia ritenuto una minaccia viene “vaporizzato”. Il governo non è stato eletto bensì nominato e quindi ha potere decisionale praticamente su qualsiasi cosa e nessuno ha il diritto o la possibilità di opporsi nè di pensarla diversamente da quanto detto dal governo, pena la “vaporizzazione”. In questa società le tivù sono controllate dal governo e i programmi hanno il solo compito di rendere ancora più stupidi e bigotti i cittadini proponendo programmi inneggianti al Grande Fratello e al suo governo. Solamente due persone cercheranno di mantenere un briciolo di umanità in tutta questa storia: Winston e Julia. Ora vediamo il termine di paragone con il 2014. Il governo italiano non è stato votato bensì nominato da un comunista impenitente che se ne frega altamente del benessere altrui. Siamo tutti controllati (l’unica differenza è che siamo controllati dalle banche e dai poteri forti, ma il sistema è lo stesso); ogni nostro movimento, sia esso bancario o fisico, viene registrato e trascritto per poi essere analizzato e ogni anomalia viene immediatamente segnalata al Grande Fratello (in questo caso il governo Renzi) che prenderà poi i suoi provvedimenti. Le tivù sono controllate dal regime imposto dalla cultura bigotta e agricola dei comunisti secondo il quale bisogna ascoltare solo quello che viene detto dai loro delatori e sostengono che quanto detto da altri sia solo una mera bugia e un tentativo di sovvertire l’ordine e il naturale (secondo loro) corso delle cose. Chiunque sia contrario alle mosse o alle proposte del governno Renzi viene, inevitabilemente, tavviato di essere un nemico della democrazia, di non volere il bene del popolo, di non avere a cuore l’Italia e i suoi cittadini. Spesso viene anche denigrato o portato in tribunale solamente per toglierlo di mezzo. Ormai siamo abituati a questi mezzucci da bambini. Stiamo assistendo, ormai dalla nomina del governo Monti, ad una dittatura ideologica senza precedenti. Il governo Renzi è il terzo governo nominato senza chiedere la parola al popolo. Il termine democrazia significa potere al popolo ma qui io vedo solo ciarpame e inutili tentativi di instaurare un nuovo regime comunista di stampo sovietico. Non esiste vaporizzazione ma una sorta di campagna denigratoria assurda e senza precedenti. Ultimamente abbiammo visto la nascita di 200.000 partiti e partitini che si pongono come “alternativa”, propongono e usano come bandiera “il cambiamento”, promettono mari e monti e poi, una volta arrivati (se superano al soglia di sbarramento) in Parlamento o al Senato si giustificano dicendo “Cari elettori, non siamo sicuri di poter mantenere le promesse che vi abbiamo fatto in campagan elettorale. Dovete capire che non governiamo da soli”. Molta gente si accontenta di questa frase, ma tanta altra gente è stufa di questo sfruttamento. Per questo l’unica e vera alternativa per ritornare ad uno Stato che pensi davvero al bene del popolo, che faccia davvero le riforme utili, che torni a dare potere al popolo, che non sia schiavo di banche e poteri forti, è il ritorno al fascismo. Il fascismo delle origini. Non quello storpiato dai neo-partiti che si dichiarano fascisti ma che di fascista hanno ben poco. Il fascismo non è una semplice ideologia. E’ un modo di vivere. Un modo di pensare. Un modo di essere. Fascisti si rimane tutta la vita. Esserer fascista significa non scendere a patti con nessuno. Significa non svendere o svilire l’ideologia. Come disse Ezra Pound “Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale nulla lui”. Ecco perché i giovani di oggi devono sentirsi come Winston e Julia del romanzo di Orwell: non è mai troppo tardi per portare il cambiamento. Non è mai troppo tardi per il fascismo. Gobbo Lorenzo CAPO PROVINCIA PORDENONE – pordenone@fascismoeliberta.info © Riproduzione riservata

Continue Reading

LA NECESSITA’ DI UN TRANSUMANESIMO IDEOLOGICO

 

paur1

In questi ultimi tempi, inutile negarlo o cercare di nasconderlo, stiamo assistendo ad una moria di ideologie e di ideali. Credo si possa definire la più grande epidemia della storia. Non ho mai vito così tante ideologie morire per far spazio a opportunismo e menefreghismo nei confronti della comunità. La causa è da ricercarsi, principalmente, nella distanza che la politica e le istituzioni hanno preso dal popolo (che le mantiene). Credo fermamente nella necessità di una sorta di evoluzione ideologica nella gente; una evoluzione che coinvolga la maggior partew di soggetti pensanti possibile. Non una rivoluzione, ma una evoluzione vera e propria. Una sorta, chiamamolo così, di innalzamento ideologico. Molte persone, soprattutto ragazzi/e, fanno fatica ad avvicinarsi alla politica per un semplice motivo: se loro fanno un passo verso la politica, quest’ultima fa un tre passi per allontanarsi. La politica, in questo momento, non ha bisogno di menti pensanti e autodeterminate, ma ha bisogno, come si evince da molte odierne sfumature, di persone cerebralmente incapacii di qualsiasi opposizione ferma e decisa. Un ragazzo che abbia voglia di fare politica viene costretto a scendere a compromessi e a svendere o svilire i propri ideali forti per poter entrare a fare parte della cosiddetta “elitè”. Bisogna far capire alle nuove generazioni quanto sia importante prendere parte all’attività politica in prima persona e non passare la vita a delegare per paura di incorrere in errori o per paura di venire coinvolti. L’ideologia comporta anche una certa voglia di mettersi in gioco, di confrontarsi con altri soggetti che possono pensarla in un modo diametralmente opposto al nostro. Secondo il mio punto di vista un transumanesimo o un postumanesimo ideologico è l’una vera soluzione ai probloemi di ideologia di questo periodo storico. Per transumanesimo o postumanesimo ideologico intendo una evoluzione del pensiero e una continua ricerca di migliorarsi per far si che il pensiero diventi azione e che, di conseguenza, l’azione abbia efficacia. Stiamo assistendo ad un grave, come dicevo poso sopra, impoverimento ideologico che rende tutti schiavi dell’ignoranza e del bigottismo alienante in cui siamo costretti a vivere. Portare avanti un’ideologia non è semplice, ma è ancora più difficile portare avanti e spiegare alla massa l’idea in cui credi. Spiegare l’ideologia non è di per sè impossibile,; la vera difficoltà sta nel rendere comprensibile alla gente comune l’idea in cui tu credi. Ecco perché sono fermamente convinto che se la gente fosse un pò più intellettualmente evoluta, non ci sarebbero problemi di sorta perché tutti saprebbero esattmente cosa fare per il bene comune e il benessere derivante da questo. Capisco quanto sia difficile spiegare al popolo che l’ideolgia fascista è l’unica che può salvare veramente l’Italia, ma la colpa non è nostra (noi crediamo già fermamente in questo ideale e nei suoi valori), l’errore, se così si può chiamare, sta nella gente che, talmente bigotta e credulona, non si azzarda a vedere al di là del proprio naso o più probabilmente ha paura di scoprire cosa ci potrebbe essere a di là del muro che i politici hanno creato intorno alla popolazione. Ribadisco: in questo momento ci sarebbe un serio bisogno di un transumanesimo ideolgico che porti la società ad evolversi e capire quanto sia grave la situazione in cui ci veniamo a trovare e quanto facile sarebbe uscirne se tutti si mettessero a lavorare per uno stesso scopo.Gobbo Lorenzo CAPO PROVINCIA PORDENONE – pordenone@fascismoeliberta.info © Riproduzione riservata

Continue Reading