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Elezioni francesi: ha vinto la Massoneria

 

Ormai i massoni non si nascondono più. Questo è il loro tempo, e possono permettersi di ostentare sfacciatamente il loro potere. 

Dopo aver sconfitto l’avversaria Marine Le Pen e il suo Front National, Emmanuel Macron ha scelto, per la sua prima apparizione come Primo Ministro della Francia, il simbolico museo del Louvre, dal suo entourage scelto come simbolo unitario di tutti i francesi, ad eguale distanza dalle piazze parigine tradizionalmente preferite della destra e della sinistra. Tutto è sapientemente preparato: una macchina coreografica oliata e perfetta.

Macron fa il suo ingresso da vincitore sulle note dell’Inno alla Gioia, preferito all’inno nazionale francese, la Marsigliese: già questo è il chiaro segnale di una forte vocazione europeista da parte di Macron. Del resto, nell’appello firmato dalla maggioranza dei docenti universitari francesi, Macron era stato entusiasticamente descritto come l’alfiere della “mondializzazione regolamentata”. Più chiaro di così…

Non appena il neo Premier si ferma a parlare, viene ripreso chiaramente con una piramide – simbolo tradizionale utilizzato sia dalla Massoneria sia dal satanismo – che si staglia alle sue spalle. Per salutare la folla Macron alza le braccia a “V”, stagliandosi nettamente davanti alla piramide e andando a formare, con questo gesto, la squadra e compasso, simbolo tradizionale massonico. Il tutto mentre, accanto, una colonna in acciaio del palco richiama in sequenza il triangolo che iscrive a sua volta altri triangoli. Il triangolo è, ovviamente, un altro simbolo tipicamente massonico, che fa il paio con la piramide alle spalle di Macron.

Del resto diversi tra noi avevano già avuto il sentore, per non dire la certezza, che Macron fosse un massone. Già diverse settimane prima del voto finale, le sette logge massoniche francesi più importanti (il Grand Orient de France, la Fédération française du Droit humain, la Grande Loge féminine de France , la Grande Loge féminine de Memphis Misraïm, la Grande Loge mixte universelle, la Grande Loge mixte de France et la Grande Loge des cultures et de la spiritualité) avevano sfilato per le vie di Parigi, invitando espressamente la popolazione a votare per Macron e a sabotare in tutti i modi il Front National di Marine Le Pen.

Andando ancora più indietro basta vedere l’amicizia tra Emmanuel Macron e Jacques Attali. Chi è costui? Guru di diversi esponenti politici importanti a livello internazionale (Hollande, Macron), filosofo, Attali è stato spesso definito un visionario, finanche un pazzo, ma è certo che le sue idee, oltre a riprendere la strada di diversi cavalli di battaglia della massoneria tradizionale, ne hanno anche tracciato il solco. Sinteticamente Attali è uno dei massimi teorizzatori dell’intorpidimento totale delle masse mediante la distruzione della religione, l’eutanasia (sponsorizzata da Attali anche per coloro oltre i 65 anni, in quanto troppo anziani e improduttivi per la società), la liberalizzazione delle droghe leggere e pesanti, la pan sessualizzazione, e via dicendo.

Sul matrimonio Attali sostiene candidamente che questo, almeno nella forma tradizionale, come lo concepiamo noi poveri arretrati deficienti, andrà a morire per essere sostituito dal matrimonio di gruppo, interrazziale, in cui non valgano più l’obbligo di fedeltà e la monogamia: potremo andare a letto con chiunque, uomo o donna o adolescente che sia, e potremo formare più coppie allo stesso tempo, come meglio ci parrà.

Sulla morte dell’individuo, Attali sostiene che è scientificamente dimostrato che gli over 65 sono improduttivi e diventano sempre più un peso per la società, che deve quindi incaricarsi del loro sostentamento, con tutti i costi del caso. Molto meglio sarebbe, ovviamente per chi lo desideri, una dolce morte, in modo che l’individuo lasci questa terra non essendosi ancora ridotto ad un vegetale, ed in modo che la società non debba sostenere troppi oneri per la sua perdita.

Per quanto riguarda la nascita degli individui, non vi sarà più bisogno del concepimento naturale o tradizionale. La tecnologia verrà in aiuto dell’uomo e chiunque, monogamo o poligamo, eterosessuale o omosessuale che sia, potrà ordinare il proprio figlio decidendo addirittura le caratteristiche che dovrà avere. È una pratica, questa, che sta prendendo piede negli ultimi anni, in particolar modo negli Stati Uniti, le cui cliniche si stanno dimostrando pionieristiche in questo tipo di offerta nel campo dell’eugenetica.

Poiché ogni uomo potrà trovare il proprio Paradiso qui in terra, non ci sarà più bisogno delle religioni, che andranno quindi a morire, non essendo più adatte a soddisfare i bisogni dell’uomo (che saranno soddisfatti invece dal progresso e dalla tecnologia).

Questo personaggio ha letteralmente inventato Emmanuel Macron come figura politica, come sostenuto da lui stesso sul Corriere della Sera. Spazzati via i partiti tradizionali, l’avanzata massificante e globali sta rischiava di subire, in Francia e conseguentemente in Europa, un brusco arresto, anche in concomitanza con l’avanzata elettorale, che negli ultimi anni si è fatta sempre più consistente, dei partiti sovranisti e nazionalisti, come appunto il Front National. Bisognava inventarsi qualcosa di nuovo, o che almeno potesse dare l’idea del nuovo, ma che, allo stesso tempo, non fosse troppo un cane sciolto, e che fosse, pertanto, comandabile. Pertanto, già nel 2014 Attali aveva presentato, alla riunione annuale del Bilderberg Group, questo giovanotto dalla faccia di ragazzino – che quindi poteva infondere nelle masse l’idea di “novità” – ma allo stesso tempo colluso profondamente con la cerchia attuale di potere (massone, banchiere dei Rotschild, Ministro dell’economia nel governo del massone Hollande). Sostenuto da una grancassa mediatica inarrestabile, Emmanuel Macron ha fondato un suo partito che in un solo anno è riuscito a sbarrare la strada ad una Le Pen che, molto probabilmente, avrebbe preso il potere, come dimostrato da un 37% che, comunque la si voglia vedere, per un partito di estrema destra rimane storico e in Europa non si vedeva da chissà quanti anni.

Insomma: una creatura creata dalla massoneria, finanziata dalla massoneria, con una grancassa mediatica che non ha lesinato né in uomini né in mezzi, che aveva il compito di impedire che le destre prendessero il potere. Missione compiuta.

Amministratore

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