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Violenza, terrorismo e morte: questo è l’antifascismo

Articolo tratto dal Blog di Andrea Chessa – VICE SEGRETARIO NAZIONALE MOVIMENTO FASCISMO E LIBERTA’

La storia che vi raccontiamo non la sentirete sui giornali italiani o in TV: troppo abituati a stare in ginocchio, a compiere fellatio ideologiche ai santoni del politicamente corretto (Myrta Merlino docet) per descrivere gli antifascisti americani per quello che sono (come tutti gli antifascisti, del resto): terroristi, banditi ed assassini.

Questo avvenimento, che è solo l’ultimo in ordine di tempo, rende bene l’idea del livello di delinquenza, misto ad una arrogante certezza di impunità, che agita gli antifascisti americani, i quali si possono permettere di mettere a ferro e fuoco una Nazione tra gli applausi dei soloni radical chic (fino a che gli incendi e le devastazioni non toccano la loro villettina con giardinetto fronte e retro, ovviamente!).

Aveva 24 anni, Jessica, mamma di una bambina di 3 anni. Camminava tranquillamente per le strade di Indianapolis, e quando a quei terroristi di “Black lives matter” che le hanno chiesto di inginocchiarsi a baciare i loro stivali ha risposto che “All lives matter” (Tutte le vite contano), ha continuato a passeggiare mano nella mano con suo marito. Invece i terroristi l’hanno attesa qualche isolato più in là e l’hanno freddata alla testa. Non una parola, non un insulto: in pieno stile brigatista Jessica è stata freddata, una vera e propria esecuzione partigiana, senza che il marito avesse nemmeno il tempo di reagire. Jessica muore per questo: sparata in testa per aver affermato l’ovvio, per aver detto che tutte le vite contano.

Un movimento di criminali che incita apertamente al terrorismo ed all’omicidio razziale, che distrugge interi quartieri e città, che giustizia con esecuzioni terroristiche le persone che incrocia per strada: cosa accadrebbe se una cosa del genere venisse fatta non dal Black Lives Matter, bensì da una qualunque altra formazione politica o, peggio ancora, dalla destra? La risposta la conosciamo.

È il caso di armarsi per prepararsi ai tempi che arriveranno? Si, probabilmente. Se è vero che in Italia le “mode” americane arrivano sempre qualche anno dopo, presto saremo costretti anche noi a difendere, armi spianate, le nostre abitazioni ed i nostri negozi. 


L’antifascismo andrà affrontato per quello che è: terrorismo, violenza e morte.Oggi come ieri.

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La recessione economica è iniziata

Chi ha seguito il mio blog e le mie previsioni, sa che ho sempre definito la vicenda denominata “coronavirus”, come uno strumento delle lobby finanziarie per indebolire le sovranità nazionali ed il potere d’acquisto dei singoli individui. Ed il percorso da me seguito in tutti i miei articoli, ha sempre trovato riscontro nei fatti quotidiani riportati nei vari giornali. Ho sempre affermato che affidarsi agli incompetenti, ci avrebbe creato danni che riusciremo a contare con dati oggettivi solo fra due anni, ma nel frattempo saremo costretti a brancolare nel buio. Io come molti in Italia sono un piccolo imprenditore, uno che non aveva e non ha mai cercato santi in paradiso per ricoprire incarichi pubblici, mi sono sempre sbracciato sin da piccolo, malgrado provenissi da una famiglia di benestanti. E da piccolo e giovane imprenditore all’età di 23 anni, decisi di aprire il mio pub a Palermo. Mentre i miei coetanei pensavano a divertirsi, io aprivo la mia attività in una zona con alto tasso di criminalità, di spaccio e di abusivismo commerciale. E malgrado non appartenevo a questa gente, ho cercato con tutte le mie forze di ripulire l’area, trasformando  la piazza dove opero in un gioiello, ridandogli splendore, mettendo in risalto la chiesa seicentesca, il museo, la bellezza della piazza e non le opere abusive tollerate dal Comune di Palermo. Per farlo mi sono messo contro la malavita locale, con una serie di attentati intimidatori alla mia attività, mi sono messo contro le forze dell’ordine, da me denunciate per delle presunte fughe di informazioni verso gli abusivi con processo in atto. E mi sono messo contro il Comune di Palermo, facendo altre denunce che riguardavano concessioni date ad alcune attività se pur non avevano i requisiti e se pur non rispettavano le stesse delibere comunali. Ed il tutto l’ho fatto da solo, senza l’aiuto dello Stato, senza l’aiuto della stampa, tanto che fui costretto a creare questo blog, per far conoscere le mie battaglie e le angherie subite. Quindi non sono l’ultimo coglione arrivato, che apre bocca solo per dare aria al cervello. Ho sempre lottato e per farlo ho usato tutti i mezzi legali a mia disposizione. Ho studiato il codice civile e penale ed ho scritto di mio pugno circa 30 esposti, che hanno dato seguito ad indagini, processi e condanne. Il tutto senza mai vedere 1 solo euro di risarcimento. Essendo che ho sempre lavorato, fatto i conti, ricoperto tutti i ruoli nella mia azienda, conosco come funziona il commercio, soprattutto perché la mia famiglia si è sempre occupata di commercio da almeno 3 generazioni. Quindi sapevo già dal 9 marzo, data in cui ci chiedevano di chiudere fino al 25 marzo, che sarebbero bastati solo questi 15 giorni per mettere in ginocchio l’economia italiana. Naturalmente chi non ha un attività commerciale non può capire. Per loro siamo tutti evasori ed in quanto tali, abbiamo soldi sotto il mattone, in banca, in svizzera ed in tutti i paradisi fiscali. Ed è inutile fargli cambiare idea, per loro siamo esagerati, la nostra reazione è spropositata per qualche mese di inattività. Di fatto come noto, le nostre attività sono rimaste chiuse per due mesi e non tutti hanno ottenuto i miseri 600€. Mentre tutto il comparto pubblico, non ha rinunciato ad un solo euro. In tutto questo periodo hanno però continuato a fare un lavaggio mediatico senza precedenti, intimidendo la popolazione e creando panico e trasformando la stragrande maggioranza delle persone in ipocondriaci. Ognuno di loro si è trasformato in megafono ed ha amplificato il disagio. Tutta questa gente che fino a prima della “pandemia” era omertosa, ha iniziato a segnalare tutti gli individui, perché per loro a prescindere erano untori. Ad alimentare questo malessere sociale e le paranoie della gente, ci sono i soliti servi del sistema, i lecchini che pur di avere 30 secondi di visibilità, si inventano soluzioni alternative per poter aprire in sicurezza. Termoscanner, divisori in plexiglas, sanificazioni a tutte le ore, lidi blindati, mascherine con cerniera, menù digitali, mancano solo i sacrifici umani e siamo al completo. E la gente che non ha mai aperto e letto un articolo su facebook, figuriamoci un libro, a vedere le sole immagini, ha cominciato giustamente a dire che a queste condizioni non uscirà di casa. E per loro è già tutto approvato. Come se ad oggi andando al supermercato avessimo assistito a sanificazioni, termoscanner, divisori… Se non ci sono per loro queste restrizioni che non hanno mai chiuso e nessuno di loro è mai morto, figuriamoci se possono approvare tutte queste cazzate inutili. Eppure malgrado i numeri dei decessi sono al minimo storico, i contagi diminuiscono e le terapie intensive si svuotano, ogni giorno un idiota si alza e mette panico. Tavoli a 1 metro, tavoli a 2 metri, l’esperto più idiota degli altri tavoli a 4 metri. Queste capre, che mi piacerebbe conoscere per aprirgli la testa e vedere se hanno almeno la particella dell’acqua Lete, non hanno mai lavorato in vita loro, sono figli di quell’elite, strapaganti a spese nostre e per il loro QI li metterei a spalare letame. Non sanno che la maggior parte delle attività di ristorazione, specie al centro storico, hanno locali piccolissimi, con sale per la somministrazione di 20/30 mq, spesso in locali con travi che riducono ulteriormente lo spazio. Quindi se mettono un tavolo ogni 4 metri possono mettere al massimo 4 tavoli. Per non parlare degli esterni. Ad esempio io che ho una concessione di 3 metri per 6 metri, potrò mettere 2 tavoli, ma ci rendiamo conto? Ed il mio vicino che occupa abusivamente il suolo pubblico a quanti metri si deve mettere da me, visto che i suoi tavoli sono a 10 centimetri da i miei? oppure come capita da 20 anni a venire qui, essendo che è abusivo può occupare tutto lo spazio che vuole nel silenzio generale?
Ma il vero problema non sono i metri fra un tavolo e l’altro, la mascherina, la visiera, il termoscanner, l’alabarda spaziale… Il vero problema sarà riportare la gente fuori dalle loro abitazioni. Ho riaperto la mia attività il 5 maggio, come asporto come indicato dall’ultimo DPCM, ma la sera dopo le ore 19,30 vi è il coprifuoco, quella poca gente in giro si rinchiude in casa, sparisce dalla circolazione e gli unici che si vedono in giro sono 4 scappati di casa in cerca di droga. La prima sera ho incassato zero, la seconda ho applicato lo sconto del 20% sul listino ho incassato 14,40€, la terza sera zero, la quarta sera 10€ ed siamo arrivati al venerdì, il sabato rullo di tamburi 31€ ed infine la domenica 2€. Quindi le mie preoccupazioni di marzo, non erano del tutto immotivate. La gente ha paura del virus, e chissà per quanto tempo ancora ne avrà e chi durante la quarantena, non ha perso  niente, ha il soldi sul conto ed  ha risparmiato restando a casa, dicendoci di resistere che prima o poi passerà, non capisce che delle pacche sulla spalla, non abbiamo che farcene, perchè i guai resteranno sempre nostri. Noi facciamo debiti, noi ci umiliamo per non poter svolgere la nostra attività, noi ci umiliamo quando dobbiamo pagare l’affitto e chiediamo al nostro locatore di avere pazienza. Già molti hanno mollato, altri apriranno dopo il 18 se ci saranno le condizioni, l’estate e vicina e noi del centro che lavoriamo solo con i turisti saremo penalizzati ulteriormente. Al nord molte attività sono passate in mano ai cinesi, altre saranno comprate dalle mafie locali per gestire punti strategici come lavanderie di denaro. L’unico dato ufficiale è che l’Italia è entrata in recessione e senza misure precise del governo atte ad incentivare la ripresa economica sarà un ecatombe. I suicidi già oggi sono all’ordine del giorno, ma dei suicidi troviamo qualche notizia nei giornali locali, in quanto i giornalai nazionali, spendono il loro tempo in articolo di propaganda (Fonte). A dare l’allarmante e gravissima notizia Nicola Ferrigni, professore associato di Sociologia generale e direttore dell’Osservatorio.
«I dati sono impietosi: dall’inizio dell’anno sono già 42 i suicidi, di cui 25 quelli registrati durante le settimane del lockdown forzato; 16 nel solo mese di aprile. Questa “impennata” risulta ancor più preoccupante se confrontiamo il dato 2020 con quello rilevato appena un anno fa: nei mesi di marzo-aprile 2019, il numero delle vittime si attestava infatti a 14, e il fenomeno dei suicidi registrava la prima vera battuta d’arresto dopo anni di costante crescita».

Quindi abbiamo molti più suicidi rispetto allo scorso anno e siamo solo a maggio, ancora molti riescono ad andare avanti con i risparmi accumulati, non sappiamo come reagiranno quando li avranno terminati e si renderanno conto di non avere nessun modo per produrre il reddito necessario per sfamare le proprie famiglie.

In questa mattanza a rischio saranno individui di tutte l’età, i settori a rischio sono la ristorazione, l’alberghiero, il turismo, il fitness, l’abbigliamento, le calzature, gli ingrossi alimentari, le aziende produttrici di questi settori, gli agenti di commercio, i parrucchieri, estetisti… e tutti gli impiegati di queste aziende. Di conseguenza avranno un calo del volume d’affari anche chi ad oggi ha continuato a lavorare, case automobilistiche e motociclistiche, il settore immobiliare (tranne per chi sarà disposto a svendere), i mobilifici, i negozi di informatica e telefonia… quando cade una categoria economica, parte l’effetto domino e ne risentono tutte le altre. Ma oggi a cadere non è solo una categoria. L’Italia nell’ultimo decennio, ha decentrato le fabbriche e le industrie all’estero dove i costi del personale sono ridotti per via di una pressione fiscale inferiore e dove i canoni di locazioni sono molto più bassi. Tolte quelle poche fabbriche ed industrie rimaste, l’Italia ha puntato sul turismo e sul settore food. Alberghi, villaggi, centri turistici, B&B, spa e centri benessere, ristoranti, pub, drinkerie, street food, musei, luoghi d’arte, chiese e monumenti, tutto gira intorno al turismo. Quindi se gli italiani non escono e i turisti non vengono, chi finanzierà queste aziende tenendole in vita. Un alternativa potrebbe essere la riconversione di queste attività in altri settori produttivi. Ma se abbiamo impiegato oltre un decennio per convertire l’Italia da paese industriale a paese turistico, quanto tempo occorrerà per tornare a quei tempi e soprattutto con una pressione fiscale crescente, solo un pazzo potrebbe investire in Italia nella creazione di nuove fabbriche offrendo lavoro. L’unica soluzione sarebbe fare fabbriche di Stato. Ma con la corruzione che abbiamo in Italia, pensate che una cosa del genere potrebbe accadere? Fra appalti, costruzione, collaudo e messa in funzione… ci mangerebbero una mole così numerosa di persone, che partirebbe già indebitata in partenza. Solo in epoca fascista, lo Stato produceva e dava lavoro. Oggi lo stato sociale è stato distrutto e lo Stato produce solo debiti.

Prepariamoci ad un lungo periodo di crisi, recessione economica, tasse e vessazioni, tagli del settore pubblico e privato, in poche parole si salvi chi può.

Francesco Capizzi

Coordinatore per la regione Sicilia

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Falcone e Borsellino uccisi per l’ennesima volta

Abbiamo raggiunto il livello più basso di degrado dello Stato italiano, nessuno poteva immaginare ciò che stanno facendo i nostri politicanti da strapazzo. Dopo il caso Saguto, lo Stato con un colpo di spugna e con un detonatore nel decreto, ha ucciso nuovamente i nostri paladini dell’antimafia e tutti gli uomini che nel corso del secolo scorso, hanno perso la vita per un Italia libera dalla mafia.Con il decreto in questione, stanno uscendo dalle carceri, i boss del 41 bis, che hanno effettuato o che erano mandanti delle stragi di Falcone e Borsellino, di Dalla Chiesa, di Chinnici e di tanti altri. Sono già usciti 2 boss, il capo mafia di Palermo Francesco Bonura  e Vincenzo Iannazzo, ritenuto un boss della ‘ndrangheta. Inoltre stanno già per uscire: Leoluca Bagarella (che sta spingendo da tempo per avere gli arresti in casa) i Bellocco di Rosarno, Pippo Calò, Benedetto Capizzi, Antonino Cinà, Pasquale Condello, Raffaele Cutolo, Carmine Fasciani, Vincenzo Galatolo, Teresa Gallico, Raffaele Ganci, Tommaso Inzerillo, Salvatore Lo Piccolo, Piddu Madonia, Giuseppe Piromalli, Nino Rotolo, Benedetto Santapaola e Benedetto Spera.

Tutti capi mafia, che hanno sulla coscienza, uomini di Stato, che hanno dato la vita per questo paese.

Che avevano da temere, questi personaggi se restavano in carcere? un soggetto, che è chiuso al 41 bis, in isolamento, come potrebbe contrarre il virus? e poi anche qualora malauguratamente il virus dovesse colpirli, figuriamoci se lo Stato non gli avesse concesso le migliori cure, come quelle riservate a certi politici. Ed in fine, qualora non riuscissero a superare la malattia, pensate che la società si dispiaccia per la loro prematura dipartita? Sono stati un cancro per la società ed a parte le bestie loro simili, nessuno potrebbe mai rimpiangerli. E diciamo che alcuni potrebbero esserne felici della loro prematura dipartita, per mettere definitivamente a tacere, chi fra loro potrebbe decidere di “cantare”.

Per noi  amanti della verità, che abbiamo studiato, la storia vera su testi di libero pensiero, sappiamo che questa scarcerazione è l’ennesima conferma della trattativa Stato – Mafia. Ricordiamo che la Repubblica Italia è nata per mano di due fazioni diverse di banditi. Al sud, i siciliani hanno permesso l’invasione americana, scarcerando i mafiosi e lasciando campo libero all’invasore. A nord, criminali, stupratori ed assassini, si nascondevano nelle montagne per destabilizzare il legittimo Stato e favorire l’avanzata nemica. Al termine del conflitto, l’Italia diventò una colonia americana, dove i capi dei rivoltosi partigiani, diventarono i nostri governanti e presidenti della Repubblica, mentre a sud, 62 comuni, finirono in mano a sindaci mafiosi, che si arricchirono con gli appalti di ricostruzione, stabilendo chi doveva lavorare e chi no, uccidendo tutti gli oppositori alla mafia ed al sistema.

Tuttavia il nostro fantasmagorico  ministro dell’interno, che ci obbliga a stare a casa, mentre clandestini infetti invadono le nostre coste, prova a tranquillizzarci, dicendoci che i boss che andranno ai domiciliari avranno il braccialetto elettronico e saranno controllati. Grazie ministro, rassicuri la famiglia Falcone e Borsellino, rassicuri Rita Dalla Chiesa, rassicuri il giudice Di Matteo ed il procuratore Gratteri, che lottano ancora contro questo mostro chiamato mafia (Fonte). Rassicuri anche le persone che si sono esposte ed hanno denunciato, gli imprenditori taglieggiati, che con il cappio al collo hanno deciso di reagire ed ora si trovano coloro che hanno fatto carcerare in libertà. Ed infine rassicuri le forze dell’ordine ed i loro comandanti che hanno lavorato giorno e notte, mettendo a repentaglio la loro vita, per mettere questa gente nelle patrie galere.

In questo frangente l’eterno assente è il presidente Mattarella, anche lui vittima di mafia, garante della costituzione, che ha deciso di entrare in un sarcofago e lasciare gli italiani a loro destino.

Carissimi lettori e lettrici, questa è la nostra Italia, questa è la nostra patria, questa è una Repubblica nata per mano di criminali e fondata sulla corruzione e sul clientelismo, dove non vige la meritocrazia, ma soltanto la tutela della casta.

Francesco Capizzi

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Coronavirus: Le vittime dei potenti

Tratto dal blog personale del coordinatore per la regione Sicilia Movimento Fascismo e Libertà  – Francesco Capizzi    Articolo del 21 marzo 2020

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Più andiamo avanti e più è chiaro che qualcosa puzza nella vicenda denominata “Coronavirus”.

Chi ha letto il mio precedente articolo (Golpe finanziario in atto), si sarà reso conto delle evidenti anomalie che girano intorno all’argomento. In questo nuovo articolo vi farò un piccolo sunto, giusto per non appesantirlo troppo.

Nell’edizione del 2015 di TED, Bill Gates, fa una profezia un  virus ucciderà milioni di persone (fonte)

Nel  maggio 2016, ben 4 anni fa, la Banca Mondiale (BM) aveva annunciato delle obbligazioni, più simili a titoli assicurativi, ad alto rendimento chiamate Pandemic Bond.
L’annuncio era stato dato durante il G7 tenutosi a Sendai, in Giappone.
In che cosa consistono queste obbligazioni?
I Pandemic Bond scommettono sullo scoppio di una pandemia entro il 15 luglio di quest’anno.
Questi Pandemic Bond sono di due tipi:

  1. prevedono virus di tipo influenzale, esattamente come nel caso del COVID-19. Di questo tipo sono stati emessi Titoli per 225 milioni di Dollari; rendita in caso che non si manifesti alcuna pandemia: 7,5%;
  2. per i virus più specifici del tipo dell’Ebola. Di questo tipo, i Titoli emessi, sono del corrispettivo per altri 95 milioni; rendita in caso che non si manifesti alcuna pandemia: 12%!

La scommessa è questa: se entro il 15 luglio 2020 non si dovessero verificare pandemie per le tipologie di virus contemplate nel contratto di sottoscrizione dei Titoli, gli investitori si vedranno rimborsare l’investimento ed una cospicua rendita.
Invece nel caso in cui l’OMS dovesse dichiarare lo stato di pandemia, allora gli investitori perderanno, chi tutto e chi quasi tutto.
Le clausole che rendono plausibile un pronunciamento dell’OMS in tal senso sono diverse.
Una prevede che si verifichino almeno 2.500 decessi in un Paese, più almeno 20 in qualsiasi altro.

Nel 2017 a Wuhan apre un laboratorio per i patogeni più pericolosi al mondo (Fonte). In questo laboratorio lavorano francesi e cinesi e studiano ed elaborano virus pericolosissimi che potrebbero generare una pandemia e di conseguenza milioni di morti. Sappiamo inoltre che dei virus catalogati pericolosi, sono stati portati dal Canada, nei laboratori di Wuhan, ed in fine durante i giochi militari tenuti dal 18 al 27 ottobre 2019, l’America pur essendo il popolo con il miglior esercito ha inviato a partecipare ai giochi militari mondiali, una squadra che si è classificata per 10 volte di fila al 35° posto, dopo nazioni come Iran, Finlandia e Slovenia. In effetti, molti militari americani non hanno partecipato all’evento e sono stati visti, vicino al mercato all’ingrosso del pesce, dove due settimane dopo, sono comparsi i primi casi di Coronavirus (Fonte).

Contemporaneamente lo stesso giorno, il 18 Ottobre 2019, dall’altra parte del mondo e ciò in America (Fonte), si organizzava l’evento 201, in collaborazione con il Johns Hopkins Center for Health Security, il World Economic Forum e la Bill & Melinda Gates Foundation. In questo evento si faceva una simulazione virtuale di una possibile pandemia di coronavirus, dove si simulavano con tanto di giornalisti virtuali, dottori virtuali e mercati virtuali, tutto ciò che poteva accadere, dal panico delle persone, alle notizie da dire per ampliare l’impatto della notizia, alle carenze organizzative politiche e sanitarie. In tutto questo percorso un nome che sentiremo sempre nominare è Bill & Melinda Gates Foundation. Di fatto li vediamo come organizzatori di questa simulazione di pandemia, li vediamo come soci e finanziatori di case farmacetiche per la sperimentazione di vaccini (Fonte), gli stessi che finanziano la ricerca di un vaccino per il coronavirus (fonte). E lo vediamo come secondo finanziatore dell’OMS (organizzazione mondiale della sanità), che ha destinato 444 miliardi nel 2016 e 457 miliardi nel 2017.  Bill Gates si è in particolare concentrato sulla somministrazione dei vaccini nei Paesi in via di sviluppo, soprattutto africani, affiancando all’impegno per l’Oms quello da finanziatore leader della Gavi Alliance, una partnership pubblico-privata emanazione della sua fondazione che non si limita a portare avanti la benemerita campagna delle vaccinazioni ma punta al tempo stesso a “plasmare” i mercati dell’immunizzazione nei Paesi oggetto d’intervento. Come scrive La Verità, il patrimonio dell’OMS è stato per l’87% finanziato da contributi di aziende private che hanno coperto la graduale ritirata dei finanziamenti degli Stati ma sono stati in larga misura vincolati alla realizzazione di progetti commissionati dagli stessi donatori. Di fatto dei soldi donati da Bill Gates il 50% erano vincolati a programmi specifici.
“Viene da chiedersi come si ripercuotano questi intrecci sull’Oms, il cui operato, in tema di vaccinazioni, non è stato sempre immacolato”, prosegue La Verità. Troppe volte, in passato, è capitato che alcuni dei Paesi più poveri del pianeta ricevessero offerte di assistenza sanitaria che finivano per vincolarli alle grandi cause farmaceutiche internazionali con un sovrapprezzo notevole per i servizi forniti. “Basti pensare al caso dell’ influenza suina, una finta emergenza denunciata dall’Oms nel giugno 2009, cioè pochi mesi dopo un preallarme dell’ agenzia Onu, che aveva indotto molti Paesi a stipulare impegni d’acquisto di vaccini pandemici. Con tanto di assurda clausola contrattuale: gli accordi prevedevano la responsabilità a carico degli acquirenti in caso di effetti collaterali. Come se uno comprasse un elettrodomestico, ma per i malfunzionamenti, anziché essere coperto dalla garanzia, dovesse versare una penale all’azienda produttrice. Guarda caso, quei contratti sarebbero diventati vincolanti se l’Oms avesse annunciato lo scoppio di una pandemia”, cosa alla fine non avvenuta.
E sul ruolo non limpido di Bill Gates hanno avuto modo di esprimersi anche importanti personalità e istituzioni legate al mondo della sanità. Prima tra tutti nel 2013, Medici senza Frontiere, come segnalato in Immunità di legge, saggio frutto di una collaborazione tra il chirurgo e saggista Pierpaolo Dal Monte e “Il Pedante”, che ha accusato Gavi di imporre ai Paesi destinatari degli aiuti prezzi artificiosamente gonfiati per i vaccini, che finivano per alimentare regalie a multinazionali come Bayer e Novartis (Fonte).

Quindi abbiamo un Bill Gates profeta di pandemie, Bill Gates finanziatore di vaccini per virus che possono generare pandemie, lo stesso è il secondo finanziatore al mondo dell’organizzazione mondiale della sanità che dichiara le pandemie, ed infine lo stesso che ha una fondazione che si occupa di vaccinare le popolazioni povere del mondo come quelle dell’Africa, quando sappiamo che quelle popolazioni, sono da sempre sfruttate. Qualcuno si chiederà, ma il creatore della Microsoft, che interessi avrebbe nel fare tutto ciò? Vi basti pensare che nel 2015 l’Italia ha speso 317 milioni di euro in vaccini, pensate al giro di milioni che c’è in tutto il mondo (Fonte).

A questo punto, non ci è dato sapere il nome degli investitori, ma una cosa è certa i presidenti della banca mondiale sono sempre i soliti americani delle lobby ebraiche e massoniche.

Se non vi fosse stata nessuna epidemia, la banca mondiale avrebbe perso 320 milioni di dollari, ma non solo quello, le varie fondazioni in mano sempre ai soliti avrebbero perso milioni e milioni di dollari e di euro per lo sviluppo di vaccini, per la somministrazione e per la preparazione di farmaci. Tuttavia, paradossalmente non viviamo pandemie dal 2009, ed improvvisamente a pochi mesi dalla scadenza dei pandemic bond, scoppia la pandemia. Da qui si scopre che ci erano altri scommettitori, che scommettevano sul crollo delle borse mondiali. Nel dicembre 2019, questi scommettevano 1,5 milioni di dollari, sul crollo delle borse mondiali a marzo 2020. Come facevano a sapere che ciò sarebbe avvenuto? (fonte)

In tutto questo scommettere, a perdere la vita sono persone vere, che vuoi per l’età, vuoi per le patologie, vuoi per lo stato precario ed indecoroso in cui  versano gli ospedali italiani e mondiali, perderanno la vita migliaia di persone che lasceranno un vuoto nel cuore dei loro cari.

Questa sera la protezione civile, nell’informare la popolazione sul numero di morti, afferma che il numero di morti di oggi è calcolato dal totale dei decessi, non solo quelli morti “da” e “per” coronavirus. Questo a mio avviso è un modo per dire fra qualche settimana, che da un attento esame si sono accorti, che i defunti erano morti per altro e ci faranno tornare alla normalità.

Per concludere questo articolo, anche se ci saranno nuovi aggiornamenti nei prossimi giorni, vi informo che quel mattacchione di Bill Gates, ha fatto una nuova profezia “Saremo fuori dall’emergenza, fra poche settimane”… del resto ormai la scommessa è persa (per gli investitori). Fonte

Comunque mi piacerebbe sapere chi ha prodotto i vaccini, che hanno fatto Milanesi e Bergamasci contro il meningococco. 33400 vaccini a gennaio… ed a febbraio scoppia l’epidemia, mi fanno porre qualche domanda.

A presto

Francesco Capizzi

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Coronavirus: Attenzione golpe finanziario in atto

Con il passare dei giorni, il quadro che noi complottisti disegnamo è sempre più chiaro, tuttavia malgrado le nostre previsioni sembrano pessimiste e scellerate, la maggior parte  della popolazione, non riesce a vedere al di là del suo naso. Tanto che proprio loro che sono i primi a non rispettare nulla, invocano ed esultano per l’arrivo dell’esercito.

Andiamo all’anamnesi di questo malato, allo stato attuale in Italia, in un mese e mezzo abbiamo avuto 41035 contagiati e 3405 morti (Fonte). E lo Stato, come misura preventiva ha fermato tutta Italia. Abbiamo sentito inoltre che il virus ha gli stessi sintomi di un influenza, che si trasmette alla stessa maniera e che ha una maggiore possibilità di contagio. Tuttavia facendo delle ricerche l’anno 2017 è stato il peggior anno per quanto riguarda le vittime da influenza. Di fatto il giornale Repubblica scriveva morti 20000 anziani in più, parlando di un incremento inaspettato di decessi da influenza, rispetto all’anno precedente. Prima di quell’anno vi fu il 2015 dove vi furono 54000 decessi in più rispetto al 2014 (Fonte). Eppure malgrado questa epidemia  si diffondeva a suon di colpi di tosse, sternuti e raffreddori, nessuno pensava a chiudere le attività dell’intera nazione, mettendo agli arresti domiciliari l’intera popolazione. Leggendo i vari articoli trovo questa notizia, nelle zone più colpite in Italia a gennaio, vi è stata una vaccinazione di massa per la meningite (Fonte). A pensare male a volte si fa peccato, ma spesso ci azzecchiamo… E se il virus è stato iniettato nei vaccini?  di fatto l’epidemia è partita in quelle zone ed in Sicilia, dove abbiamo fonti certe, tutti i focolai sono stati creati da veneti e bergamaschi, venuti in vacanza e senza di loro, non avremmo avuto nessun infetto. Ma non sapremmo mai se il contagio sia realmente partito dai vaccini, di fatto questo virus agisce diversamente da soggetto a soggetto. Ci sono quelli che nemmeno hanno sintomi, quelli che vengono messi in quarantena a casa, quelli che vengono ricoverati nel reparto malattie infettive e quelli che vanno in terapia intensiva. Se il virus fosse cosi pericoloso di come lo dipingono, perchè non danno ai sanitari del 118 (Fonte) o ai medici dei vari reparti gli strumenti per proteggersi? Come sia possibile che danno a questi medici, mascherine non idonee esponendoli al contagio, sia loro che dei loro familiari, in quanto questi sanitari, quando finisco il turno vanno a casa e possono essere untori. Sembrerebbe che quando il virus, entra nei polmoni, costringendo il paziente ad andare in terapia intensiva, aumenta la pericolosità, tanto che i familiari non possono più vedere il parente ricoverato, cosa che solitamente avviene nei reparti di terapia intensiva, tuttavia nel momento in cui disgraziatamente il paziente muore, stranamente i familiari non potranno costatare la reale morte, in quanto vengono messi immediatamente in una bara ed inviati per la cremazione. Quindi non sarà possibile fare un autopsia per scoprire se il coronavirus è la reale causa del decesso, tuttavia le fonti ufficiali che nessuno guarda ci dicono che allo stato attuale solo 12 persone sono morte di solo coronavirus (Fonte). Se guardiamo fuori dalla finestra non vediamo nulla di strano che possa mettere in pericolo la nostra vita e quella dei nostri cari, siamo costretti a vivere all’interno di una realtà virtuale, dove tutti i giorni riceviamo h24 notizie di morti, panico, contagiati, informazioni che condizionano la nostra mente e che ci fanno credere che siamo in pericolo. Proprio ieri i giornali mostravano il video delle salme che  venivano trasferite da Bergamo per la cremazione (Fonte), immagini suggestive, ma riflettete un attimo se nel 2017, vi avessero riempito di notizie del genere sugli oltre 20000 morti in più dell’anno precedente, se avessero trasportato le bare con l’esercito e vi avrebbero mostrato il video, non vi sareste impressionati alla stessa maniera? figuriamoci con 54000 bare. Io dico di si. Tuttavia le bare mostrate in quel grande salone, sono una foto fake, in quanto quelle salme sono le salme dei migranti morti nella traversata verso l’Italia. (Fonte)  I media parlano sempre di un argomento per distrarvi da altre cose, come tutte le volte si parla di immigrazione e tutti a parlare di immigrazione, poi parliamo di Sanremo e tutti a commentare su Sanremo, poi si parla di sardine e tutti a scrivere delle loro gesta, si passa da una notizia e l’altra per distrarre le masse, mentre loro fanno i loro porci comodi. Oggi serviva un tema forte e per far tutto ciò occorreva distrarvi pesantemente, occorreva rinchiudervi in casa in modo da farvi arrivare solo le notizie da loro scelte e quando uno come me, vi pone quesiti differenti, lo prendete per pazzo, per complottista, per poi verificare, che da anni, ciò che vi preannuncio si avvera. Siamo arrivati anche all’esercito (Fonte), mentre loro organizzano il più grande golpe finanziario. Ci dicono di stare a casa intimorendoci, dicendoci che potremmo andare in galera, mentre dalla procura di Genova arriva la smentita, “difficile punire per le false dichiarazioni” (Fonte), il tutto mentre vogliono liberare 3000 detenuti, mettendoli ai domiciliari (Fonte). Quindi a voi vi dicono che sarete arrestati con una pena massima di 3 mesi, però allo stesso tempo mettono ai domiciliari, coloro che hanno da scontare 18 mesi di carcere. Non vi sembra una presa per il culo? e chi vigilerà che stiano veramente a casa, se le forze dell’ordine non sono capaci di presidiare nemmeno gli ospedali dove si verificano furti giornalieri, per non parlare del resto della città dove, rubano negozi, palestre, asili ed appartamenti. E qui faccio un salto indietro nella storia, quando nel 1945 alcuni gerarchi fascisti, si tolserò la divisa fascista per indossare la divisa da traditore, stringendo patti con il nemico e mettendo in libertà i mafiosi che il fascismo aveva arrestato, permettendo lo sbarco (alleato) dei nostri nemici. Oggi abbiamo una guerra in corso, se pur senza armi, con l’arrivo di 30000 militari americani, l’apertura delle carceri per 3000 delinquenti fra ladri, spacciatori e rapinatori, quando sappiamo che i carcerati, hanno provocato danni per svariati miliardi, distruggendo strutture. 50 di loro sono evasi, fra cui un ergastolano per omicidio.  Arriviamo al golpe, in Italia l’italiano medio non riesce a capire le cose basilari, e pertanto nemmeno si renderà conto di quanto sto per dirvi, sono come quei bambini che devono andare dal dentista e li calmi con una caramella. L’Italia non è un segreto, vive in una situazione di disagio economico, i morti odierni non sono causa del virus, ma di anni ed anni di tagli alla sanità, se lo Stato avesse realmente a cuore la salute del cittadino, darebbe ai medici gli strumenti per salvare la gente, invece ai sanitari non dà nulla e punta l’attenzione su chi fa la corsetta o su chi fa la passeggiata. Mettiamo il caso che avreste del capitale da investire, se vorreste acquistare un attività commerciale, come valutereste il suo valore? Solitamente si fa con il fatturato, più è alto è il fatturato e costante negli anni, più è alto il valore, poi subentrano altri fattori, la grandezza, la posizione, la qualità della clientela… Ma la prima cosa è il fatturato, dopo questa chiusura indefinita quanto fatturato avranno perso le nostre aziende? Quanti imprenditori si vedranno costretti a vendere con l’acqua alla gola, e quindi visto il calo del fatturato e pressati dalla fame, saranno costretti a svendere, qui nasce la prima svalutazione di impresa. Chi ha soldi conservati (vedi mafia), con 4 soldi acquisterà tutte le attività che vuole. Questo a livello locale. Andiamo a livelli più ampi, come abbiamo visto in questi ultimi 10 giorni, la borsa italiana ha bruciato un infinità stratosferica di miliardi di azioni di piccoli, medi e grandi risparmiatori, pensate che in un solo giorno, sono stati bruciati più di 80 miliardi di euro. Noi abbiamo tante grandi aziende quotate in borsa e se continuaiamo a registrare queste perdite, e senza l’entrate della produzione, queste aziende si troveranno costrette a vendere le quote azionarie, che avendo avuto un crollo finanziario, si tratterà di svendità. Quindì ci troveremo quelle poche aziende italiane rimaste, svendute allo straniero. Ma ancora il bello deve venire. Lo Stato che ci sta mettendo con l’acqua alla gola, tornando all’esempio del dentista e la caramella data al bambino, ci dà 600€ per molti ma non per tutti, come elemosina per le nostre perdite e molti chiedono a gran voce, di firmare per il MES e chiedere a loro i soldi per affrontare questa crisi, qualcuno ipotizzava 750 milioni di euro. Malgrado il parlamento è chiuso e nessuno può votare l’approvazione del Mes, Conte chiede pieni poteri per e da mandato per firmare l’ennesima zavorra per l’Italia. Ma che fine hanno fatto coloro che criticavano Salvini, quando chiedeva pieni poteri? Oggi non siamo a rischio dittatura? Quello che la gente non sà è che il MES sono usurai legalizzati e nel momento in cui l’Italia non onorerà i suoi debiti, partirà come accordo, il pignoramento dei conti correnti dei cittadini e la confisca dei bei mobili ed immobili. Quindi rischiamo di perdere anni e anni di sacrifici nostri, dei nostri padri e dei nostri nonni. Siete increduli, pensate che questo governo e l’Europa non possa arrivare a tanto. Non avete visto niente, ora vi parlerò dei pandemic bond. Ecco dove arriva la perversione umana, nel 2016 durante il G7, la banca mondiale aveva annunciato il lancio di questi pandemic bond, vere e proprie obligazioni con cedole ad alto rendimento, questi bond sono dei contratti assicurativi contro una pandemia, come il coronavirus. Come funzionano, Gli investitori che hanno investito in queste obbligazioni, intascano una bella cifra se tutto va come deve andare, ma rischiano di perdere tutto o quasi se la pandemia si verifica e l’OMS la dichiara prima di una certa data.
Nel 2017 la Banca Mondiale ha emesso due bond, per un totale di 320 milioni di dollari, con scadenza 15 luglio 2020. I bond emessi dalla Banca Mondiale sono due. Il primo, da 225 milioni di dollari, è legato solo alle pandemie di influenza o Coronavirus, e per far scattare il taglio al rimborso serve, tra le altre cose, che ci siano almeno 2.500 vittime in un Paese, più almeno 20 in un altro. Il secondo bond, per 95 milioni di euro, è legato a una gamma più ampia di casistiche (Ebola e altre) e il taglio ai rimborsi, almeno in parte, scatta già quando le vittime sono 250. Il primo bond, meno “rischioso” per chi ci investe, paga un tasso del 7,5%, il secondo del 12,1%.
Questi titoli pagano cedole molto alte, ma come contropartita pongono delle condizioni assai onerose: se prima della scadenza scoppiano davvero delle pandemie, come in questo caso, i detentori dei bond (banche e gestori) si vedranno rimborsare solo una parte del capitale, o addirittura perderanno tutto. Su chi si rivarranno le banche? Questo è il punto nodale che dobbiamo tenere presente. La banca mondiale, come d’accordo, non avrebbe dovuto pagare queste somme, se l’OMS (organismo mondiale della sanità) avesse dichiarato la pandemia, prima del 23 marzo 2020. E di fatto l’OMS, ha dichiarato lo stato di pandemia 11 marzo 2020. Pertanto è un dato di fatto, che qualora non ci fosse stata la pandemia, la banca mondiale, avrebbe dovuto pagare 320 milioni di dollari agli investitori. Quindi di fatto non pagherà questi investitori. Ma chi sono questi investitori (circa il 70% Europei), banche e gestori, che a sua volta avranno venduto pacchetti di azioni a piccoli investitori, che si vedranno i propri risparmi andati in fumo (ed un pò non mi dispiace, visto che scommettono sulla vita altrui). Il verdetto finale sarà dato all’Air worldwild corporation, un azienda privata americana, che darà il verdetto finale, per il pagamento dei 320 milioni di dollari. La banca mondiale fa sapere che alcune condizioni sono state soddisfatte, come l’ampiezza di diffusione per paesi e la forza di scoppio del coronavirus, le altre due condizioni sono il periodo di 12 settimane (84 giorni) dall’inizio dell’epidemia, che termina il 23 marzo 2020. La seconda clausula, alla fine del periodo delle 12 settimane, deve indicare un trend positivo di crescita di diffusione del virus, nei paesi membri dell’IDA ed dell’IBRD. La Air worldwild corporation, dovrà fornire alla banca mondiale, la sua valutazione sul trend dell’arco delle due settimane successiva al 23 marzo 2020. Dunque agli inizi della prima settimana di aprile. Ora avete capito il motivo della data del 3 aprile? Se l’agenzia confermerà l’aumento del trend, gli investitori avranno perso i loro soldi.  Detto questo l’1% dei miei contatti che leggerà questo articolo, ha capito in che mani siamo? Cina e Francia, fanno un laboratorio dove trattano virus altamente pericolosi a Wuhan, dal Canada partono dei virus destinazione Wuhan. L’OMS è a conoscenza del laboratorio e delle sue finalità. A ottobre 2019, partono a Wuhan i campionati militari mondiali. A dicembre 2019, inizia l’epidemia in Cina. Casualmente il tutto avviene in prossimità della scadenza di questi bond e delle loro relative clausule. Bond emessi dalla banca mondiale, i cui presidenti tutti americani ad eccezione di uno, fanno parte delle solite lobby massoniche finanziarie. Gli stessi che sono padroni del 98 % dell’informazione mondiale, che finanziano laboratori di ricerca dei vaccini e l’OMS. La sento solo io la puzza? Ora guardate l’ultima clausula, alla fine delle 12 settimane, bisogna dimostrare una aumento dei contagi (trend positivo) di diffusione del virus nei paesi membri. Quando sono iniziate l’epidemie a crescere di numeri, in Francia, Inghilterra, Spagna…? Siete ancora convinti che i fascisti sono i cattivi e loro sono i buoni? (Fonte)(Fonte)(Fonte).

Se ci sono arrivato io, che sono un semplice diplomato con 46/60, credo che anche chi ci governa ci potrebbe arrivare e secondo voi, visto i precedenti  dove i politici hanno fatto sempre il gioco delle banche, vedi banca Etruria, Montepaschi di Siena, BCE… dove da Monti in poi ci hanno spremuto come limoni per salvare le banche ed ora con il MES vogliono finanziare la banca tedesca, pensate che i nostri governati non erano a conoscenza di tutto ciò?

A voi l’ardua sentenza.

E qualcuno penserà e cosa c’entrano i militari americani, le ipotesi sono due un possibile conflitto con la Russia, oppure servono per contenere le rivolte nei paesi membri. Staremo a vedere.

Francesco Capizzi

Coordinatore per la regione Sicilia

questo articolo è stato pubblicato sul mio blog personale in data 19 marzo 2020 Articolo originale

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