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L'unico movimento del e per il popolo italiano!

KATIA DE RITIS PRESENTE!

LA CAMERATA KATIA DE RITIS VICE-SEGRETARIO NAZIONALE PER IL SUD ITALIA E SEGRETARIO REGIONALE PER L’ABRUZZO E’ ANDATA AVANTI.. NELLA SUA LOTTA CONTRO IL CANCRO CHE DURAVA DA ANNI E’ STATA SCONFITTA MA NON SI E’ MAI ARRESA. RINGRAZIAMO KATIA PER L’IMPEGNO PROFUSO E IL SUO MAI VENIR MENO ALL’IDEALE FASCISTA E ALLA FEDELTA’ AL PARTITO ANCHE NEI MESI DURI DEL CARCERE CON LA MALATTIA IN ATTO. VOGLIAMO RICORDARTI COSI COME PIACE A NOI KATIA SICURI CHE CI RIVEDREMO NEL WAHALLA DEGLI EROI. CAMERATA KATIA DE RITIS PRESENTE!

 

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Intervista al Segretario Nazionale del MFL-PSN

Fascismo e Liberta’,                                                              intervista al Segretario Nazionale Dott. Carlo Gariglio

 

di Giuseppe Criseo, editore di “Varese Press” e responsabile del blog www.retesocialeitaliana.it

 

Fascismo e libertà sono conciliabili?

Per quanto mi riguarda, il Fascismo è (con l’accento!) libertà.

Libertà di vivere una vita dignitosa, di possedere una casa non tassata e senza essere usurato dai mutui bancari, di lavorare senza essere trattati come bestie dai ricchi imprenditori borghesi, di avere un’assistenza socio-sanitaria che oggi ci possiamo sognare, di uscire di casa senza essere aggrediti e derubati dalla feccia di ogni colore e nazionalità che oggi impera nelle nostre città, di lasciare le nostre case incustodite senza trovarle occupate da pidocchiosi “sociali” o zingari Rom, o svuotate di tutto.
Invece qual è il vostro concetto di “libertà”? Quello di reclamare la galera e pene draconiane per noi altri, “rei” di avere fatto affiggere qualche decina di manifesti pagando le relative tasse comunali? O quello di consentire a legioni di cerebrolesi che non hanno mai aperto un libro di Storia di sputare insulti e “sentenze” contro di noi nei commenti delle pagine online dei giornali? Vede, la differenza fra il Fascismo Regime e l’odierno regime messo in piedi dalle baionette straniere nel 1945 – baionette che si premurarono, fra l’altro, di riportarci la mafia che il Fascismo aveva debellato, mettendo al potere nei vari Comuni della Sicilia “liberata” vecchi mafiosi che viaggiavano al loro seguito – consiste nell’onestà: il Fascismo fu totalitario apertamente, e vietava la propaganda contraria al Regime, ma puniva gli oppositori mandandoli al confino in territori che oggi ospitano a caro prezzo i turisti danarosi; non c’era il divieto di pensare, ma solo quello di manifestare pubblicamente certi pensieri. Andate a chiedere ai milioni di cittadini che subirono (e in parte subiscono ancora) le “delizie” della sinistra comunista ancora tanto care a certi “italioti” qual’era il tipo di “libertà” della quale godevano.URSS, Cina, Vietnam, Corea del Nord, Ungheria…Gulag, manicomi criminali, esecuzioni sommarie,carri armati: ecco le loro “libertà”. E non dimentichiamoci delle “libertà” che costantemente i barbari d’oltre oceano continuano ad esportare per “liberare” altri popoli, “rei” semplicemente di volersi governare come preferiscono e senza farsi derubare delle materie prime dai paladini della “libertà” e della “democrazia”.Oggi in Italia ed in tutto l’Occidente ci si nasconde dietro a finte Costituzioni e ad ancora più false democrazie per incarcerare chi soltanto osa pensare!   e le  reazioni scomposte ad ogni nostra affissione di manifesti, o peggio, ad ogni nostro tentativo di partecipare alle elezioni con un simbolo che la magistratura ha riconosciuto legittimo fin dal 1991, testimoniano abbondantemente quale sia il concetto di “libertà” oggi vigente. Libertà di dire e fare tutto per certi “signori”, galera per avere osato pensare per altri.

Cosa è cambiato rispetto al passato, visto che ora potete dichiararvi fascisti?

Guardi, qua si gioca sul solito equivoco tanto caro all’italiano medio, che essendo cerebroleso non riesce a comprendere un fatto noto: dichiararsi Fascista non è mai stato reato.E non lo dico io, ma una Sentenza della Corte Costituzionale del lontano 1957, Sentenza numero 1 del 26 gennaio 1957 della Corte Costituzionale, il cui passo più importante  recita quanto segue:Come risulta dal contesto stesso della legge 1952 (le cui norme, ai sensi dell’ultimo comma dell’art. 10, cesseranno di avere vigore appena saranno state rivedute le disposizioni relative alla stessa materia del Codice penale), l’apologia del fascismo, per assumere carattere di reato, deve consistere non in una difesa elogiativa, ma in una esaltazione tale da potere condurre alla riorganizzazione del partito fascista. Ciò significa che deve essere considerata non già in sé e per sé, ma in rapporto a quella riorganizzazione, che è vietata dalla XII disposizione Dunque, nessun divieto, se non quello di ricostituire il PNF. Ma, come confermato più volte nel corso degli anni da varie Sentenze della magistratura, creare un nuovo partito di ispirazione Fascista, che adotti metodi “democratici” e rifiuti i metodi violenti, non è mai stato reato. Ovviamente, essendo questo un concetto complesso, non esiste italiano medio che possa comprenderlo, e da questo nascono le varie proteste, litanie, denunce e comportamenti ridicoli assortiti, ogni qualvolta il nostro movimento svolge la sua più che legittima propaganda politica. Pensi che praticamente ogni anno qualche parlamentare idiota si rende ridicolo presentando interpellanze urgenti contro la nostra presenza alle elezioni di qualche microscopico Comune, senza neppure riuscire a capire che il MFL esiste ormai da 25 anni (il 25 luglio sarà il nostro compleanno!) e che in questo lungo periodo non ha mai violato alcuna Legge dello Stato. Chissà se i degni compari di questi parlamentari, ovvero i pidocchiosi dei cosiddetti centri “sociali” posso dire altrettanto.

Quali criteri adottate per evitare di incorrere negli scandali di altri partiti con persone che corrompono e si fanno corrompere? 

Mi piacerebbe tanto avere di questi problemi, ma come capirà facilmente, finché non si occupano posizioni importanti, nessuno ha interesse a tentare di corromperti, e nessuno ha la tentazione di farsi corrompere. Spero in futuro di avere questo tipo di problemi, che credo affronterò alla vecchia maniera: buttando fuori a calci chiunque dia adito a dubbi circa la sua integrità morale.

Se non siete di Destra né di sinistra non potete allearvi con nessuno giusto?

Certo, ma la cosa non la vediamo come un difetto, bensì come una virtù. Dovremmo forse fare come i tanti gruppuscoli della cosiddetta “estrema destra”, che in privato fingono di essere Fascisti e si sbracciano i saluto romani vari, ma in pubblico prendono le distanze dal Fascismo e fanno carte false per essere accettati dalla “destra” di regime, cioè quella che fa a gara con la sinistra nel definirsi “antifascista” e nel contendersi le piazze negli infausti anniversari tipo il 25 aprile? Ovviamente, dato che non siamo mentalmente disturbati come tutti quelli che amano definirsi “antifascisti”, noi giudichiamo le cose indipendentemente da chi le abbia proposte, indi seppure senza allearci con nessuno, siamo disponibili a collaborare e/o approvare qualsiasi cosa riteniamo giusta.

Quali temi spingete nei comuni in cui siete presenti?

Trattandosi di piccolissimi Comuni, non si possono certo dibattere i massimi sistemi e le questioni della politica nazionale, ma una cosa sulla quale insistiamo sempre, sia in campagna elettorale, sia se e quando eletti, è l’assoluta indisponibilità a mettere le mani nelle tasche dei cittadini, dato che questi subiscono già esborsi ed espropri vergognosi da parte di Stato e Regioni. Non ci pare il caso che anche i Comuni si aggreghino a questa mangiatoia istituzionale sulle spalle dei meno abbienti.

 

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Articolo apparso su “Il Mattino di Padova” del 17 Luglio 2016

Cartelli del movimento fascista,è polemica a Rubano.

 

Alcuni manifesti affissi nelle bacheche pubbliche di Rubano dal movimento “Fascismo e Libertà” spaccano il comune dell’hinterland di Padova

 

RUBANO. A scaldare il clima già rovente di questa estate, hanno contribuito ieri alcuni manifesti affissi nelle bacheche pubbliche di Rubano dal Movimento Fascismo e Libertà. Manifesti che hanno indispettito e scandalizzato più di qualche passante, che si è rivolto ai carabinieri: i quali hanno accertato che i cartelloni sono affissi regolarmente, riportano il timbro del gestore delle pubbliche affissioni e che questo movimento è legittimo e pertanto, che piaccia o no, restano dove sono. Un cittadino – partendo dal presupposto che l’apologia del fascismo in Italia è un reato in base alla legge Scelba del 1952 – ha segnalato l’episodio ai carabinieri di Rubano, alla Procura della Repubblica e alla Prefettura.

«Non è che l’affissione di tali manifesti mi abbia lasciato indifferente» commenta il sindaco di Rubano Sabrina Doni, che ne ha alcuni davanti al municipio e che una telefonata ai carabinieri l’ha fatta pure lei «e sentir parlare di fascismo mi irrita non poco, per quel che il fascismo ha portato a patire. Devo però prendere atto che questo è un movimento legittimo, che ha diritto al libero pensiero e alla sua manifestazione, garantitogli dalla democrazia in cui viviamo».

Ed è lo stesso Mfl a scrivere nel proprio

sito di essere nel lecito. «Il Movimento Fascismo e Libertà» si legge «ha ottenuto legittimazione attraverso numerose sentenze di archiviazione e/o assoluzione e non ha mai subito condanne per il reato di apologia del fascismo o tentata ricostituzione del Partito fascista».

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Strategia della tensione

Quello che sta accadendo in Europa e nel Mondo , noi lo abbiamo vissuto in Italia a cavallo degli anni 70-80 le strategie della tensione cambiano personaggi ma la linea è sempre la stessa, si va dal discorso degli auto-attentati dei servizi poi definiti “Isis” e con questo non si nega che c’è un vasto mondo sunnita ostile all’Occidente e terrorista ma nel mazzo , si trova sempre l’utile idiota che lascia i documenti sul posto oppure non si vedono i cadaveri e dopo l’attentato si sa vita, morte e miracoli , cose già viste e vissute, interessante anche il fallito Golpe in Turchia dai più deriso come una messa in scena ma occorrono dei distinguo , Erdogan è appoggiato dalla popolazione più ortodossa e rigorosa dei principi islamici sunniti , la vera natura turca cioè l’Alevismo ha vissuto e continua a vivere una sorta di ghettizzazione , l’Esercito garante della Laicità dello Stato è intervenuto ma si vede che la radicalizzazione delle masse è andata troppo oltre e di fatto Erdogan l’amico dei terroristi siriani e dell’Isis e il suo AKP sono sostenuto dai fanatici sunniti e i religiosi , in questo caso guai ai vinti che alcuni soldati sono già stati decapitati al grido di “Dio è Grande” come i loro amici siriani e mentori di Al-Nusra. Tornando all’ultimo attacco a Nizza , non si spiega come i 2 km di lungomare chiuso al traffico un tir di 18 tonnellate sia passato tranquillamente , la versione della Polizia poi fa acqua da tutte le parti hanno dichiarato che l’attentatore è stato ucciso alla guida del camion , quando ci sono le foto che viene sbattuto giù il mezzo e li ucciso. L’Europa anzichè troncare i rapporti con i paesi che fomentano e finanziano il terrorismo come Arabia Saudita e Qatar preferisce fare i girotondi , i gessetti , i flash mob. Un popolo e un continente che non si preoccupano della loro gente e delle loro Nazioni , sono destinati a perire questo lo insegna la Storia.

In questo contesto è interessante vedere come l’estrema destra stia cavalcando l’anti-islamismo militante , dalla Fallaci alla Meloni che fa le petizioni per l’introduzione del reato di “fondamentalismo islamico” più volte si è visto che gli attentatori non erano osservanti ma feccia varia che era stata in carcere , bevevano , rubavano e di certo non erano musulmani esemplari ma pieni di precedenti , anche perchè molti non frequentavano le moschee a parte qualche fanatico sunnita è anche vero che all’interno di quel mondo esistono larghe sacche che strizzano l’occhio all’Isis visto che non è altro che il puro sunnismo applicato e cioè è vero , come ha detto Putin ( e noi non siamo putiniani) bisogna dare spazio alla visione islamica sciita dell’Islam , Ismailita , saggia e di cultura e spezzare i legami con i paesi whabbiti come quelli del Golfo che ti pugnalano alle spalle , finito il petrolio torneranno a sgozzarsi tra loro nel deserto per ora noi dobbiamo evitare che sgozzino noi , ma questo lo si fa con una chiara visione geopolitica delle cose e una politica di sicurezza che in Italia è di difficile applicazione finchè avremo Renzi , Bergoglio , Boldrini e soci. Vedremo lo sviluppo della situazione che non può che peggiorare.ordine e disciplina

 

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Per un Nuovo Inizio

Camerati  e amici del MFL-PSN, nonostante la pausa estiva le attività del partito non vanno in vacanza, ci preme sottolineare che varie attività sono già pronte.
Mentre gli antifascisti e i soloni della sinistra sono intenti ad accogliere risorse, a spese nostre e della nostra Marina Militare, oramai promossa da Renzi al rango di “Compagnia di Navigazione”  per  clandestini ad esclusivo beneficio di tutti coloro che ci lucrano sopra ( Cooperative rosse, Caritas , lobby legate all’assistenzialismo). Dimenticandosi, dei legittimi padroni di casa: gli Italiani,  sempre più spesso bistrattati ed umiliati.
Ma tant’è ogni popolo ha la classe politica che si merita anche se questa è stata imposta dalle banche e dal sionismo internazionale

La militanza non va in vacanza…….questa è la parola d’ordine!!

Nel bolognese  e in Lombardia sono già pronte le affissioni di manifesti nei comuni più rossi o che hanno aderito alla Carta Antifascista, per cui chi vuole manifestare nei comuni suddetti e  non sottoscrive una dichiarazione con cui riconosce la XII disposizione transitoria della Costituzione  non può manifestare (Comune di San Lazzaro di Savena). Questo è un pericoloso apripista per tappare le bocche e le coscienze, ma il movimento  farà vedere la sua presenza anche li , giusto per interrompere il giubilo di comunisti e massoni , sempre pronti ad urlare all’antifascismo.

Allora in marcia camerati viva il Movimento Fascismo e Libertà – Partito Socialista Nazionale!

 

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